di Valentina e Lorenzo
Taranto in Camper
weekend nella città dei due mari, capitale della Magna Grecia
Taranto in Camper
Visitare Taranto in camper significa immergersi in una città dal fascino stratificato, sospesa tra archeologia greca, architetture medievali e il respiro inconfondibile del mare. Il capoluogo ionico, abbracciato dal Mar Grande e dal Mar Piccolo, è un luogo perfetto per un weekend itinerante: ricco di musei di livello internazionale, chiese storiche, palazzi nobiliari e scorci marittimi che raccontano il dialogo continuo tra passato e presente.
Un weekend tra storia, mare e culture
Il viaggio inizia inevitabilmente nella Città Vecchia, cuore antico e autentico di Taranto.
Un dedalo di vicoli strettissimi dove non arriva il sole, archi in pietra e palazzi d’epoca che conserva intatto il suo impianto medievale. Qui si scopre la Taranto più intima, fatta di tradizioni, botteghe, balconi sospesi sul mare e affascinanti palazzi decadenti che non sono mai stati ristrutturati.
Taranto in Camper
Le chiese imperdibili
Tra le architetture religiose, spicca la Cattedrale di San Cataldo, la più antica cattedrale di Puglia. Le sue origini bizantine dell’XI secolo, il magnifico presbiterio barocco e la Cappella del Tesoro dedicata al santo patrono raccontano oltre mille anni di storia sacra. Passeggiare nei suoi ambienti significa attraversare epoche e stili, dalle prime fondazioni greco-bizantine alle decorazioni settecentesche.
Per effettuare una visita guidata della Basilica è necessario prenotarsi per tempo. Trovate info sul sito QUI
Merita una visita anche la Chiesa di San Domenico Maggiore, situata nella parte alta dell’isola della Città Vecchia. La scalinata d’ingresso, scenografica e imponente, introduce all’interno gotico-romanico, uno dei più interessanti esempi di architettura medievale del territorio.
Taranto in Camper
Musei e archeologia: il patrimonio della Magna Grecia
Il cuore culturale della città è il MARTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto, considerato uno dei più importanti musei archeologici d’Europa. Le sue collezioni raccontano lo splendore della Taranto magnogreca, con capolavori come gli Ori di Taranto, le sculture ellenistiche, i reperti delle necropoli, le ceramiche e le ricostruzioni multimediali della vita quotidiana nelle antiche polis. Una visita al MARTA è fondamentale per comprendere la portata storica della città che fu capitale della Magna Grecia.
Info e prezzi QUI
Accanto al MARTA, la città offre altri poli culturali di spessore, come il Museo di Storia Naturale del Mar Piccolo, che approfondisce la peculiare biodiversità delle acque interne tarantine, e il Museo Spartano – Ipogeo Bellacicco, un percorso sotterraneo affascinante che intreccia archeologia, miti spartani e leggende locali.
Taranto in Camper
Attrazioni iconiche e scorci imperdibili
Tra le attrazioni simbolo spicca il Castello Aragonese, forse il monumento più rappresentativo di Taranto. Gestito dalla Marina Militare, il castello offre visite guidate attraverso torri, camminamenti e ambienti ipogei perfettamente restaurati. L’affaccio sul canale navigabile regala viste suggestive, soprattutto al tramonto.
Le visite guidate al Castello Aragonese vengono effettuate tutti i giorni, compreso i festivi, sono gratuite, ma è necessario prenotarsi in anticipo. Info QUI
Di fronte al castello si trova il celebre Ponte Girevole, capolavoro di ingegneria meccanica. L’apertura del ponte, quando le grandi navi militari attraversano il canale, è uno spettacolo urbano raro e sorprendente.
Per una pausa panoramica, il luogo migliore è il Lungomare Vittorio Emanuele III, noto ai tarantini semplicemente come “la ringhiera”. Da qui il Mar Grande si apre in una lunga distesa luminosa, animata dal traffico dei pescherecci e dalle sagome delle navi della Marina.
Altrettanto affascinante è la zona delle Cattedrali del Mare, una serie di belvedere affacciati sul Mar Piccolo, un ecosistema unico fatto di sorgenti naturali (la celebre polla), mitilicoltura e piccole imbarcazioni tradizionali.
Taranto in Camper
Taranto sotterranea: viaggio nel cuore nascosto della città dei due mari
Sotto le strade, i palazzi nobiliari e i vicoli medievali della Città Vecchia, Taranto conserva un universo segreto: un fitto reticolo di ipogei, cavità naturali, cisterne, pozzi e gallerie. Questo paesaggio sotterraneo, creato dall’uomo e modellato dal tempo, testimonia la cultura greca, romana, medievale e moderna che qui si sono sovrapposte per secoli.
Taranto in Camper
Gli ipogei della Città Vecchia: la Taranto più antica
La parte più affascinante della Taranto sotterranea si trova sotto l’isola della Città Vecchia, dove il suolo calcareo è stato scavato per creare ambienti di servizio, magazzini, luoghi di culto e rifugi. Molti ipogei risalgono addirittura al periodo greco, quando Taranto era una delle polis più influenti del Mediterraneo.
Oggi alcuni di questi ambienti sono stati restaurati e aperti al pubblico: l’atmosfera che si respira scendendo pochi metri sottoterra è quella di un passato remoto, fatto di silenzi, pietra umida e segni lasciati nei secoli dai diversi popoli che hanno abitato la città.
L’Ipogeo Spartano – Museo Spartano
È uno degli spazi sotterranei più suggestivi, situato sotto Palazzo de Beaumont Bonelli. Qui la narrazione si intreccia con il mito di Taras e delle sue origini spartane. Le sale ipogee, scolpite nella roccia con ambienti comunicanti tra loro, conservano tracce di epoche diverse: vasche, canalizzazioni, colonne scolpite e pareti segnate dall’uso millenario.
La visita offre un viaggio che combina archeologia, racconto storico e identità antica.
Taranto in Camper
Le cisterne e le vie d’acqua
Taranto sotterranea è storicamente una città d’acqua. Nel sottosuolo emergono cisterne e sistemi di raccolta idrica utilizzati per secoli, spesso collegati con le celebri sorgenti del Mar Piccolo.
Molti palazzi nobiliari possiedono cisterne imponenti che nel Medioevo garantivano la sopravvivenza degli abitanti durante assedi e crisi idriche. Alcune di esse sono ancora visitabili e mostrano perfettamente la sapienza tecnica delle antiche comunità.
Grotte e rifugi della Seconda Guerra Mondiale
Durante il Novecento, la rete sotterranea è stata utilizzata anche come rifugio antiaereo. Sono numerosi i cunicoli e gli ambienti che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ospitavano famiglie intere in attesa della fine dei bombardamenti.
Questi spazi, ancora conservati in parte, rappresentano una memoria più recente ma ugualmente significativa.
Taranto in Camper
Ipogei privati e palazzi nobiliari
Sotto molti storici palazzi della Città Vecchia – come Palazzo Galeota, Palazzo Carducci-Artenisio e Palazzo Delli Ponti – si nascondono ambienti scavati che testimoniano le funzioni produttive e commerciali della Taranto medievale e rinascimentale.
Alcuni ipogei fungevano da magazzini per le merci provenienti dal mare, altri erano cantine, altri ancora luoghi di attività artigiane.
Scoprire la Taranto sotterranea significa comprendere la città nella sua interezza. Taranto non si sviluppa solo in superficie, ma cresce e si espande in profondità, con un intreccio di architetture subacquee, ipogee e superficiali che ne definiscono l’identità.
Taranto in Camper
Le Isole Cheradi: il volto marino e segreto di Taranto
Al largo della città dei due mari si trovano due sentinelle di pietra, posizionate come un avamposto naturale tra la Taranto antica e il Mediterraneo aperto: San Pietro e San Paolo, le Isole Cheradi. Insieme formano un microcosmo sospeso, dove il vento, le correnti e la storia hanno scolpito un paesaggio diverso da qualunque altro nell’area ionica.
Isola di San Pietro
È la più grande e la più amata delle Cheradi.
La sua costa alterna calette sabbiose, tratti rocciosi e scorci di macchia mediterranea che profumano di mirto, lentisco e ginepro. Qui il mare assume colori intensi, con fondali trasparenti e una biodiversità sorprendente, favorita dalla limitata presenza umana.
Per gran parte dell’anno, San Pietro è accessibile tramite traghetto stagionale organizzato dal Comune di Taranto.
Una volta sbarcati, ci si ritrova immersi in un paesaggio totalmente diverso dalla città: camminamenti nella vegetazione, zone perfette per lo snorkeling, spiagge libere e un silenzio quasi assoluto che accompagna il rumore delle onde.
Le Cheradi sono anche un rifugio faunistico: tra i cespugli e le pinete nidificano specie di uccelli marini, mentre lungo le scogliere si avvistano facilmente pesci, ricci e piccole colonie di fauna costiera.
Le motonavi che collegano l’isola alla città sono operative in estate, trovate info QUI
Isola di San Paolo
L’Isola di San Paolo è più piccola e più vicina alla costa.
È considerata un’isola strategica sin dall’antichità e, oggi, ospita strutture della Marina Militare. Per questo motivo l’accesso è limitato e regolato.
Il suo profilo, dominato dal forte militare ottocentesco, racconta un capitolo diverso della storia tarantina: quello della difesa del porto e della funzione strategica del Mar Grande durante l’Unità d’Italia. Vederla dal mare, magari durante una gita in barca, restituisce il fascino severo delle strutture militari costiere, accuratamente mimetizzate nella pietra locale.
Le Cheradi, nel loro insieme, non sono soltanto due isole: rappresentano un’estensione naturale della città e un contrappunto alla sua anima urbana. Un tempo furono presidio militare, rifugio di pescatori, territorio di addestramento, luogo sacro per riti legati alla natura e al mare. Oggi sono soprattutto un’oasi paesaggistica che permette a tarantini e viaggiatori di incontrare un lato diverso della città: più lento, più naturale, più mediterraneo.
Taranto in Camper
Le spiagge di Taranto: sabbia fine, acqua limpida e natura mediterranea
Le spiagge di Taranto si sviluppano soprattutto lungo il litorale sud, affacciato sul Mar Grande, e sono caratterizzate da sabbia chiara, fondali bassi e acque particolarmente limpide.
La zona più conosciuta è il tratto di San Vito, Lama e Lido Azzurro, dove lidi attrezzati e calette libere si alternano offrendo un mare turchese e accessibile a tutti.
Procedendo verso sud si incontrano le ampie spiagge di Gandoli, Canneto e il litorale di Leporano, con insenature naturali protette da scogliere e fondali perfetti per lo snorkeling. L’area è circondata da pinete e macchia mediterranea, che rendono il paesaggio particolarmente suggestivo.
Verso ovest, la spiaggia di Vincenzo e la zona di Capo San Vito offrono scorci più selvaggi e meno urbanizzati, ideali per chi cerca tranquillità.
Completano il panorama le calette rocciose del Mar Piccolo, meno balneari ma di grande interesse naturalistico.
Taranto in Camper
Un weekend ricco di storia, mare e tradizioni
Scegliere Taranto in camper permette di esplorare la città con flessibilità, sostando tra aree urbane e paesaggi marittimi. Oltre ai monumenti, la città conquista anche attraverso la gastronomia: le celebri cozze tarantine, la cucina di mare, i prodotti del Mar Piccolo e i piatti tradizionali della Puglia ionica.
Un weekend è sufficiente per scoprirne i luoghi più importanti, ma Taranto sa sorprendere chi decide di fermarsi più a lungo. La città dei due mari è una destinazione ideale per chi viaggia su quattro ruote e desidera un’esperienza fatta di storia, bellezza mediterranea e autenticità.
Dove sostare in Camper a Taranto
📍Sun Bay Camping Village
Via Lido Bruno 82, Taranto (TA)
N4o.4096, E17.2186
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