di Franco Parla
Valencia in Camper
Guida completa di una delle città più belle e più turistiche della Spagna
La visita a Valencia merita molto più di una breve sosta mordi e fuggi, specialmente per un camperista con bici al seguito.
È una delle città spagnole che preferisco e, dopo l’alluvione del 29-30 ottobre 2024 che ha pesantemente colpito non il centro, ma alcune zone periferiche, Valencia oggi pullula di turisti.
L’ho potuto constatare personalmente durante i quindici giorni che ho trascorso qui a marzo 2025.
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Cosa vedere a Valencia
Ciutat de les Arts i les Ciències.
Situata nel vecchio alveo del fiume Turia, la Città delle Arti e delle Scienze è una tappa imperdibile durante la visita di Valencia.
Si tratta di un complesso di fama mondiale che unisce architettura d’avanguardia e futuristica, composto da sei edifici: il più grande del suo genere in Europa.
- L’Oceanografico che è a tutti gli effetti l’acquario più grande d’Europa, con sette zone marine diverse, 45.000 esemplari di 500 specie diverse
- L’Hemisfèric è un cinema digitale 3D, con un enorme schermo concavo di 900 metri che quasi sembra avvolgerti e che proietta per tutto il giorno documentari educativi di 45 minuti, adatti a tutte le età
- Il Museo della Scienza che ha come slogan “proibito non toccare” e offre diverse esposizioni interattive sulla scienza e la tecnologia
- Palau de Les Arts con la sua programmazione di opere, concerti, zarzuela o balletto. É visitabile negli orari in cui non sono in programma degli spettacoli, e solo su prenotazione online cliccando QUI
- Ágora / CaixaForum Valencia è un edificio polivalente dove vengono effettuate conferenze o esposizioni permanenti
- Il Ponte de l’Assut d’Or è stato progettato dall’architetto Santiago Calatrava e attraversa il vecchio alveo del fiume
Per avere una visione d’insieme del complesso e della sua grandezza, vi consiglio di fare una passeggiata nel parco, nel viale alberato lungo 300 metri chiamato Umbracle, oppure attorno alle grandi vasche.
Per info, prenotazioni e biglietti, clicca QUI
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La Cattedrale, il Miguelete e il Santo Graal
La Cattedrale è il simbolo religioso per eccellenza della città, ed è un altro monumento da non perdere.
Tra le opere pittoriche più importanti spiccano alcuni dipinti di Goya, ma quello che attira i turisti è soprattutto il Sacro Graal, conservato nell’omonima cappella.
La leggenda vuole che sia stato il calice usato da Cristo nell’Ultima cena con gli apostoli.
Consiglio di salire i 207 scalini che portano al campanile della Cattedrale: il “Miguelete”, da qui la vista sul centro storico è spettacolare.
Info e prezzi QUI
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Mercato Centrale
Con la sua posizione centrale, di fronte alla Loggia della Seta, il Mercat Central di Valencia è un edificio elegante e moderno, illuminato da cupole in ferro e vetro colorato. Vi consiglio di visitarlo anche solo per ammirarne la struttura.
Nelle bancarelle troverete tutte le specialità e le eccellenze gastronomiche: formaggi, salumi, tra cui il Jamon (considerato il più buono al mondo), frutta, dolci e molto altro.
Non solo spesa, il Mercat di Valencia (un po’ come quello de la Boqueria a Barcellona) propone tanto street food: tapas, empanadas, bocadillos di tutti i tipi, calamari fritti, tortillas, paella, succhi, spremute. Davvero tanta scelta.
Certo, i prezzi forse sono un po’ più alti rispetto ai supermercati ma la merce esposta è davvero invitante e si trova di tutto.
Aperto da lunedì a sabato fino alle ore 15. Maggiori dettagli QUI
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Lonja de la Seda (Mercato della Seta)
È una maestosa costruzione della metà del 1400, dichiarato nel 1996 Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Un tempo era luogo di contrattazioni per la compravendita della seta e di tanti altri prodotti.
L’importanza della seta a Valencia è dovuta all’influenza esercitata dall’Islam durante gli anni del suo dominio.
La struttura presenta grandi mura esterne e imponenti porte d’ingresso, numerose le decorazioni in pietra, tipiche dello stile gotico.
Il biglietto d’ingresso costa solo 2€ durante la settimana; gratuito la domenica e i giorni festivi. Info QUI
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Basilica della Vergine degli abbandonati
Da vedere la bellissima cupola affrescata e la statua della Virgen, la Patrona di Valencia.
Ingresso libero
Chiesa di San Nicolás
Soprannominata la “Cappella Sistina valenciana” per via degli impressionanti affreschi barocchi che coprono la volta.
Info e prezzi QUI
Palazzo del Marchese di Dos Aguas (Museo Nazionale di Ceramica)
Questo bellissimo palazzo barocco (spettacolare la facciata scolpita in alabastro) ospita il Museo Nazionale della Ceramica.
Info e prezzi QUI
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Museo Faller
Si trova nei pressi della Città delle Scienze ed è un museo dedicato alla famosa festa delle Fallas che si svolge a Valencia e di cui vi parlo più avanti.
Ogni anno i due “Ninots” (pupazzi di cartapesta e cartone) prescelti dal pubblico, vengono risparmiati dal fuoco ed esposti in questo bel museo, che li accoglie dal 1934. Consigliato.
La visita si può svolgere con l’audioguida in italiano che si scarica con lo smartphone dopo aver ricevuto il codice QR. Info e prezzi QUI
Torri di Serranos
Le imponenti Torri di Serranos erano una delle quattro “porte maggiori” della città, costruite per difendere uno degli accessi più trafficati dell’antica Valencia. Furono utilizzate anche come magazzino e carceri.
Info e prezzi QUI
Stazione Del Nord
Elegante edificio in ferro battuto, ceramica, e mosaici colorati con richiami gotici e art nouveau, la Stazione del Nord fu inaugurata nel 1917 ed è un celebre esempio del modernismo spagnolo.
Casa de las Rocas (Casa dei carri)
Le Rocas sono i carri di origine barocca che servono da palcoscenici moventi per la processione del Corpus Domini di Valencia, una delle tradizioni più radicate della città. I carri di legno (alcuni molto antichi) sono imponenti, suggestivi e molto belli. Visita consigliata. Ingresso gratuito
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Casa de los Gatos
La minuscola, colorata e curiosa Casa de los Gatos (rifugio per i gatti) è situata nel quartiere del Carmen, il più conosciuto tra i quartieri di Valencia, al numero 9 di Calle Museo.
La Estrecha: la casa più stretta d’Europa
Quando arriverete in piazza Lope de Vega, in pieno centro, volgete lo sguardo accanto alla chiesa e cercate la facciata della Estrecha, la casa più stretta d’Europa, larga solo 107 centimetri!
Marina di Valencia
Visitando il centro storico non ci si rende conto di trovarsi in una città di mare, ma basta prendere un bus, oppure la bici, lungo la pista ciclabile, e raggiungere la Marina: qui ci si trova immersi in una realtà completamente diversa.
Porto turistico di Valencia
È un mix di palazzi d’epoca – come il bell’Edificio del Reloj e i vecchi magazzini Tinglado 2 – che creano un interessante contrasto con il lungo e moderno EDEM (Escuela de Negocios en Valencia) e con le bianche piattaforme del Veles e Vents, un edificio costruito appositamente per la 32ª edizione dell’America’s Cup di vela. Dalla sua piattaforma più alta si gode una bella veduta del porto.
Singolare anche La Pamela, un grande monumento creato da Manolo Valdés: una testa femminile sormontata da un enorme cappello.
Dal porto partono i battelli per le gite in mare, sostano eleganti yacht ed è presente anche lo scalo per le navi da crociera.
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Paseo Marítimo de Valencia - Il lungomare e le spiagge
A nord del porto si estende una lunghissima spiaggia con un bel lungomare ombreggiato da alte palme: è il “Paseo Marítimo de Valencia”, che costeggia un’infinita (e larghissima) distesa di sabbia finissima e dorata: uno spettacolo!
La pista ciclabile e i ristoranti affiancano l’elegante lungomare, sempre affollato.
Proseguendo ancora, si arriva alla spiaggia di Patacona: quest’ultimo tratto del lungomare è fiancheggiato da vecchie case e villette. In una di queste si trova Casa Carmela, uno dei ristoranti di paella più rinomati di Valencia.
Tutto sulla Paella di Valencia, ma non solo
Ovviamente a Valencia sono innumerevoli i ristoranti che propongono la paella nelle sue numerose varianti. Molti sono apprezzati e consigliati, altri addirittura pluripremiati. Troverete anche ottimi ristorantini di quartiere, ma fate attenzione alle trappole per turisti: non è sempre facile districarsi. Leggete attentamente le recensioni sui social per farvi un’idea.
A Valencia ho gustato spesso la paella in molte varianti, ma ricordate che l’originale, la tradizionale Paella Valenciana, è preparata con verdure, pollo, coniglio, garrofó (fagiolo di Lima) e, sempre più raramente, lumachine.
Se non avete fretta, il mio consiglio è di gustare la vera paella, quella cotta ancora sul fuoco a legna, nel luogo in cui è nata: il piccolo paese di El Palmar, sulle rive del lago dell’Albufera. È raggiungibile comodamente dai campeggi della zona di El Saler tramite il bus n. 24.
Potete arrivarci anche in camper: ci sono tre piccoli ponti a senso unico alternato, ma passano senza problemi anche pullman turistici e autobus di linea. Lasciate il vostro mezzo nel grande parcheggio per bus, sulla destra, prima di entrare in paese.
El Palmar
El Palmar è la culla della paella: è qui che nasce come piatto povero preparato dagli abitanti della zona del lago, che utilizzavano gli ingredienti a loro disposizione.
A El Palmar è possibile trascorrere una giornata diversa: oltre a gustare la paella, potrete concedervi un rilassante giro in barca sul lago, accompagnati dal conducente che vi illustrerà flora e fauna dell’Albufera. In paese ci sono molti imbarcaderi, alcuni di proprietà dei ristoranti. Il giro dura circa 30 minuti e costa 5 euro a persona.
Oggi questo piccolo villaggio ospita oltre 30 ristoranti, ma solo una decina preparano ancora la paella sul fuoco di legna, come una volta.
Informatevi ed evitate i ristoranti enormi, quelli pensati per gruppi numerosi o con lunghe liste di menù preimpostati.
Io sono stato un paio di volte (e ve lo posso consigliare) al ristorante El Graner: una gestione familiare, un bel locale dall’atmosfera rustica ma elegante, con legno massiccio, piastrelle decorate, foto e attrezzi agricoli e lacustri appesi alle pareti.
Quando la vostra paella sarà pronta e ve la porteranno al tavolo, riconoscerete subito che è stata cotta sul fuoco di legna: la parte inferiore della paellera è infatti sporca di fuliggine. Neanche a dirlo, questa paella è eccezionale: densa, gustosa e cremosa, con un leggero aroma affumicato dovuto al fuoco di legna, che ricorda la cucina casalinga di una volta.
La paella cotta sul fuoco di legna non si trova solo a El Palmar: molti ristoranti di Valencia la propongono.
Un altro piatto tradizionale valenciano, meno conosciuto ma che vi consiglio di provare, è l’Arroz al Horno (riso al forno). Come suggerisce il nome, è un piatto a base di riso cotto al forno in una casseruola di argilla, ed è proprio questa casseruola — bollente — che vi verrà portata in tavola.
Le varianti sono numerose, ma la ricetta originale prevede riso, carne di maiale, patate, salsiccia oppure pancetta, pomodori, olio e aglio.
Se invece volete qualcosa che ricordi maggiormente i nostri primi piatti, provate la Fideuà.
Valencia in Camper
Le Fallas a Valencia: patrimonio immateriale dell'umanità Unesco.
Colorato e coinvolgente, Le Fallas è l’evento più importante e tradizionale di Valencia. Si celebra dal 15 al 19 Marzo per festeggiare l’arrivo della primavera e la fine dell’inverno ed è molto caratteristico, da vedere almeno una volta.
In tutta la città vengono appese installazioni artistiche molto belle e creative, costruite con materiali combustibili. Il 19 di marzo, nella notte denominata Cremà, tutte le Fallas vengono bruciate in altissimi e scoppiettanti falò. Sono giorni di grande festa, petardi e fuochi d’artificio a qualsiasi ora, ristoranti sempre aperti che propongono la Paella nelle sue tante varianti.
Però, la cosa davvero straordinaria, quella che secondo me vale davvero la pena di venire durante la festa delle Fallas, è la bellezza e la qualità dei costumi indossati da centinaia di abitanti di Valencia, durante la spettacolare e interminabile sfilata in onore della “Virgen de los Desamparados” la Signora dei senzatetto.
Davvero uno spettacolo di colori, un tuffo nell’autentica tradizione spagnola.
Horchata, la bevanda di Valencia.
Una delle tipicità di questa città è l’Horchateria (Orxateria in valenciano).
Si tratta di locali simili alle nostre latterie, dove viene servita l’Horchata, una bevanda profumata e rinfrescante ricavata dallo Zigolo dolce. Ad accompagnarla troverete dolci, cioccolata, churros e molto altri dolci tipici.
Lo Zigolo dolce (Cyperus esculentus) è una pianta che cresce in tutto il territorio della comunità valenciana, il latte del suo tubero, combinato con riso, mandorle tritate, stecche di cannella, zucchero, vaniglia e chufa, dà origine questa gustosa bevanda: l’Horchata.
Alcuni locali sono storici ed eleganti, come l’Orxateria de Santa Catalina o l’Orxateria Daniel, altri moderni e altri più alla mano.
L’Horchata si può gustare anche come “prendi e vai” nelle bancarelle lungo le strade, persino il Mercato Centrale ha la sua Horchateria (Orxateria Mercat Central).
Valencia in Camper
Valencia in Bicicletta:
È un modo facile e divertente per visitare il grande Parco dell’Albufera, le spiagge o raggiungere e scoprire Valencia: infatti questa città conta più di 200 chilometri di piste ciclabili. QUI trovate la mappa della rete ciclabile.
L’antico letto del fiume Turia (le cui acque non passano più dal centro di Valencia ma sono state deviate) con i suoi 18 ponti, è stato trasformato nel rinominato Giardino del Turia, ed è uno dei parchi naturali urbani più grandi della Spagna, uno spazio verde di oltre nove chilometri che attraversa il cuore della città.
Valencia in Camper: Informazioni Pratiche
Trasporti a Valencia
Vi consiglio di recarvi alla prima tabaccheria che trovate (Tabacos-Estanco) e acquistare per pochi euro la tessera EMT che è’ valida per bus, tram e metro.
Informazioni QUI
È sufficiente una sola tessera per tutta la famiglia, basta farla passare al lettore più volte, in base al numero delle persone.
In alternativa, se è la prima volta che venite a Valencia e volete vedere molte attrazioni, prendete in considerazione la Valencia Tourist Card.
SIM Spagnole per Smartphone a Valencia
Se i vostri GB disponibili non bastano, vi consiglio una delle tante SIM senza contratto dei vari operatori spagnoli (DIGI, Orange, Vodafone, Yoigo, Lycamobile…) reperibili ovunque.
Personalmente utilizzo una SIM della DIGI ricaricabile, prende ovunque e posso scegliere il taglio desiderato (7 euro per 30 GB, 12 euro per 120 GB, 15 euro per 240 GB).
La trovate QUI
Dove sostare in camper a Valencia
C’è davvero l’imbarazzo della scelta!
📍Valencia Camper Park
C. Universo, Bétera, Valencia
N39.580324, E-0.445149
PORTAMI QUI
Collegata al centro con la metro, maggiori info QUI
📍Camper Park Aldaia
Ctra. Aldaia-Xirivella 32, Aldaia, Valencia
N39.463191, E-0.447829
PORTAMI QUI
Collegata al centro città con il bus. Maggiori info QUI
📍Xirivella Camper
Carrer Riu Xúquer 32, Aldaia, Valencia
N39.464584, E-0.443091
PORTAMI QUI
Collegata al centro città con il bus
📍Nomadic Experience – Motorhome Park Valencia
Carrer de Puig de Santa Maria 14, Albalat dels Sorells, Valencia
N39.548526, E-0.343912
PORTAMI QUI
Collegata al centro con la metro, maggiori info QUI
Personalmente però, per una visita a 360 gradi della città, delle sue spiagge, del grande Parco e del lago dell’Albufera, vi consiglio senza indugi la zona a sud della città: quella di El Saler.
In questo tratto di costa che dista circa 8 km dalla futuristica Ciutat de les Arts i les Ciències, si trovano una serie di campeggi e aree di sosta camper, tutti collegati al centro dai bus n. 24 e n. 25 e da una bellissima pista ciclabile.
📍Coll Verd Càmping
Parque Natural de la Albufera – Playa de Pinedo, Ctra. del riu, 486, Poblados del Sur, 46012 Valencia
N39.6446, E-0.332403
PORTAMI QUI
Accetta la Carta ACSI, info QUI
📍Camping Park El Saler
Carrera del Riu 548, Poblados del Sur, Valencia
N39.388931, E-0.332585
PORTAMI QUI
Info QUI
📍Camping Valencia El Saler
Carrera del Riu 552, Poblados del Sur, Valencia
N39.387586, E-0.331802
PORTAMI QUI
Accetta la Carta ACSI, Info QUI
(Evitare i posti in fondo al campeggio, sono i più rumorosi perché vicini alla strada)
📍Camping Bungalow Park Albufera
Carrera del Riu 556, Poblados del Sur, Valencia
N39.387207, E-0.333338
PORTAMI QUI
Piccolo villaggio di bungalow in legno che ospita all’interno anche una piccola area camper, info QUI
📍Eco Área El Saler Autocaravanas
Carrera del Riu 556b, Pobles del Sud, Valencia
N39.386670, E-0.331888
PORTAMI QUI
Info QUI
Tutte queste sistemazioni si trovano a circa 800 metri da una lunghissima, infinita spiaggia di sabbia, raggiungibile attraversando il Parco a piedi o in bicicletta.
📍Camping Devesa Garden
Carretera de El Saler, Km. 13, Poblados del Sur, Valencia
N39.322977, E-0.309451
PORTAMI QUI
Info QUI
Dove sostare in libera a Valencia
Lungo le spiagge a sud di Valencia ci sono molti parcheggi ma su tutti vige da tempo il divieto notturno. Nonostante questo, ho sempre visto parecchi camper in libera, però quest’anno erano davvero pochissimi, non so dirvi se per via dei controlli più frequenti.
Camperisti Italiani Premium è la speciale card vantaggi digitale che garantisce l’accesso a moltissime utilità a misura di camperista. Scoprile tutte sul nostro sito cliccando il pulsante qui sotto. L’attivazione è immediata, la durata è di un anno dalla sottoscrizione.
Il costo: solo 29,90€ l’anno.

